Come Liberazione Comunista, dichiariamo la nostra solidarietà alle mobilitazioni in Italia per rivendicare le giuste richieste dei disoccupati. Denunciamo gli arresti e la repressione che hanno causato il ferimento di molte persone. Sosteniamo la lotta dei militanti disoccupati del movimento “disoccupati 7 novembre”, che in questo momento è in corso.
Contro la narrazione che il governo cerca di imporre attraverso i media mainstream per delegittimare la lotta agli occhi della società napoletana, affermiamo che la battaglia e le richieste dei disoccupati sono giuste e devono essere immediatamente realizzate dal governo, il quale rifiuta di confrontarsi con i compagni dell’assemblea dei disoccupati.
Esprimiamo solidarietà a tutti gli arrestati.
Esigiamo la loro immediata liberazione, la fine della repressione contro i compagni e i militanti, e l’assunzione dei disoccupati, molti dei quali lottano per il lavoro da 10 anni.
Non dimentichiamo che la lotta in Grecia e in Italia è comune, perché comune è la politica. Perché in ogni paese, lavoratori e disoccupati combattono per le stesse cose: lavoro, pane, pace. I padroni e i governi possono cambiare lingua, ma fanno sempre la stessa cosa – povertà, miseria e repressione del popolo che lotta. Di fronte a loro, noi avanziamo la lotta e la prospettiva di un’altra società, una società comunista, attraverso lotte comuni a livello internazionale e una solidarietà oltre i confini. Perché solo il popolo salva il popolo.
Σύντροφοι στη Νάπολη δεν είστε μόνοι σας-Compagni a Napoli, non siete soli!
















